Il primo geo-evento all’Università di Pavia parla degli oceani

Gli oceani occupano più del 70% della superficie terrestre e sono una fonte inesauribile di informazioni dei processi che avvengono sul nostro pianeta. Le dorsali oceaniche, con i loro 60mila chilometri, costituiscono la più lunga catena montuosa, e le fratture generate dall’attività vulcanica e sismica sottomarina ospitano una straordinaria attività biologica che gli scienziati credono possa giocare un ruolo fondamentale nella comprensione dell’origine della vita sulla Terra.

E’ il tema dell’incontro in programma mercoledì 19 ottobre, a partire dalle 15:30 presso l’aula EF2 del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Pavia  (Via Ferrata 1), nell’ambito della quarta Settimana del Pianeta Terra (link). Tra i panel del pomeriggio si parlerà anche della missione internazionale “Iodp 360” nell’oceano Indiano che si è posta come obiettivo il raggiungimento del mantello terrestre.

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L’iniziativa, organizzata in tutta Italia con più di 300 geoeventi in 230 città, vuole diffondere il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio così come la consapevolezza dei rischi cui tutti siamo esposti. A questo proposito la piattaforma di crowdfunding dell’Università di Pavia ha lanciato una campagna per raccogliere fondi per rafforzare le attività di divulgazione dei ricercatori verso la popolazione. Donare è semplice, bastano pochi clic su https://universitiamo.eu/campaigns/insieme-per-pianeta-terra.

 

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