Un settimana da… Nobel

C’è anche un dottorando in chimica all’Università di Pavia, Giuseppe Memeo, tra i 9 giovani scienziati italiani che parteciperanno, dal 30 giugno al 5 luglio, al 63° Lindau Nobel Laureates Meeting sul Lago di Costanza.

Uno dei più importanti eventi scientifici che, per oltre 600 ricercatori provenienti da tutto il mondo, rappresenta un grande laboratorio, un eccezionale incubatore concentrato in un fitto programma di eventi, formali e non, dai quali raccogliere l’esperienza, personale e tecnica, trasmessa vis a vis da 35 Premi Nobel che, in linea con il motto dell’evento: “educate and inspire”, si pongono a disposizione della collettività per formare giovani di talento in grado di contribuire in modo consistente al progresso scientifico.

Per un’intera settimana potranno dunque dialogare, conoscere ed interagire con scienziati del calibro di Peter Agre (Nobel 2003 per le scoperte riguardo ai canali nelle membrane cellulari), Aaron Ciechanover (Nobel 2004 per gli studi sulla degradazione delle proteine regolata dall’ubiquitina), Gerhard Ertl (Nobel 2007 per i suoi studi dei processi chimici sulle superfici solide), Ada Yonath (Nobel 2009 per studi della struttura e della funzione dei ribosomi), Akira Suzuki (Nobel 2010 per scoperte riguardanti la chimica del palladio), Dan Shechtman (Nobel 2011 per la scoperta dei quasicristalli).

I nove ricercatori italiani (7 lombardi e 2 veneti) sono stati segnalati dalla Fondazione Cariplo, partner esclusivo della Foundation Lindau e del Council for the Lindau Nobel Laureate Meetings, e successivamente selezionati da un comitato scientifico sulla base di stringenti criteri meritocratici.

«Sono solo una piccola parte dei giovani ricercatori che ogni anno lavorano a progetti realizzati con il sostegno di Fondazione Cariplo – ha dichiarato il Presidente Guzzetti – In questi anni sono infatti più di duemila i giovani scienziati coinvolti a vario titolo in iniziative. Un piccolo esercito di menti eccellenti. A testimonianza del valore che diamo al sostegno del capitale umano, fattore strategico per l’innovazione e la crescita del nostro Paese».

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