Nuovi goal per il crowdfunding dell’Università di Pavia

News  |   31/01/2017  |     426

E’ la crowd-company Starteed a fare la fotografia delle raccolte online nel nostro Paese, mettendo in fila tutti i numeri delle piattaforme attive in questo settore. Dal conteggio manuale di ogni singola campagna effettivamente finanziata in Italia durante tutto l’anno 2016 emerge un valore complessivo di oltre 90 milioni di euro, +35% solo negli ultimi 7 mesi.

Tre le 35 iniziative conteggiate nell’elenco Reward e Donation, che comprende dal crowdfunding per giovani musicisti a quello per le associazioni sportive, la piattaforma dell’Università di Pavia – Universitiamo.eu, si attesta nella parte alta della classifica, esattamente al 12° posto, con 309.552 euro raccolti (per 11 progetti con esito positivo).

Gli ultimi goal

Universitiamo inaugura il suo terzo anno di vita con oltre il 60% delle campagne finanziate e due nuovi progetti che hanno raggiunto il target prefissato: “Madri oltre il tempo della malattia” e “Ali sullo Stretto”. Il primo, capitanato della Prof.ssa Rossella Nappi, ha l’obiettivo di preservare la fertilità in persone che hanno vissuto una condizione patologica seria, per offrire loro la prospettiva di diventare madri o padri. Il secondo, guidato dal Prof. Giuseppe Bogliani, mira alla costruzione di una stazione ornitologica sullo Stretto di Messina per monitorare il passaggio degli stormi di rapaci e di altre specie migratorie a rischio.

Le campagne attive

Termina il 5 febbraio il progetto lanciato dai geologi dell’Università di Pavia per far crescere tra la popolazione la cultura del rispetto per l’ambiente e il territorio italiano, divulgare le geoscienze, in un’ottica anche di educazione alla prevenzione.

C’è tempo invece fino al 12 aprile per sostenere altre due campagne. La prima vede protagonisti i medici rianimatori del Gruppo di Ricerca in terapia Intensiva di Pavia (acquisteranno nuovi apparecchi e ne promuoveranno il corretto utilizzo). La seconda punta ad approfondire gli studi sui disturbi del comportamento alimentare, in particolare dell’anoressia nervosa, soprattutto tra la popolazione più giovane.

AT

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