Migliorare la qualità della vita grazie alla ricerca: un esempio dall’ingegneria biomedica

Il problema delle piaghe da decubito riguarda milioni di persone in tutto il mondo, con costi molto elevati per il trattamento e la prevenzione da parte delle strutture sanitarie e dei sistemi sanitari nazionali. La dottoranda Elisa Marenzi (Dip. di Ingegneria Industriale e dell’Informazione) si occupa dello studio di strumentazione elettronica in ambito biomedicale, in particolare per la riabilitazione, lo sport e l’automotive.

Il tema di ricerca per il dottorato in Bioingegneria e Bioinformatica ha come obiettivo lo studio e la progettazione di un nuovo sistema anti-decubito, che ha inoltre possibilità di applicazione anche in ambito ergonomico ed automotive. Recentemente il lavoro ha ottenuto due importanti riconoscimenti: si è classificato al terzo posto al concorso promosso dall’Unione Industriali della Provincia di Pavia “Ricerca & Innovazione per l’Industria – Concorso a sostegno di progetti innovativi per le aziende del comparto industriale della Provincia di Pavia” ed ha vinto il premio nella sezione Bioingegneria e Biotecnologie della seconda edizione del concorso nazionale “Lifebility Award – Innovazione tecnologica per il sociale”.

Elisa Marenzi sarà protagonista di un nuovo appuntamento di “Ricerca a Pavia: Successi recenti” il prossimo 18 ottobre, alle ore 17 in aula Scarpa.

 

Potrebbero interessarti