Medicina in inglese, in 1757 al test (Ascolta le voci di studenti e genitori)

Se da bambino alla domanda «Cosa vuoi fare da grande?» rispondevi «Il medico!» forse non eri a conoscenza delle novità.

Non c’è mai un attimo di calma per gli studenti: lunedì 15 aprile, 1757 aspiranti matricole (i pre iscritti erano 1782) hanno invaso il polo scientifico-tecnologico dell’Università di Pavia per cercare di accaparrarsi uno dei 100 posti disponibili del Corso di laurea in Medicina in lingua inglese.

Inutile dire che la decisione del Ministero di anticipare la data da luglio a metà aprile ha messo in difficoltà molti ragazzi, i quali si sono trovati a far coincidere gli impegni scolastici della Scuola superiore, o i turni di lavoro, con la preparazione di quel test che dovrebbe assicurare un passo avanti verso il futuro dei loro sogni.

«Sono all’ultimo anno, stavo anche preparando la tesina per la maturità» dice Claudia, pavese, sul test «è una cosa in più che toglie tempo al resto». «I tempi si sono accorciati, ho dovuto fare tutto più veloce» ha commentato invece Riccardo da Cremona.

Tanti i genitori al fianco dei loro figli disposti a prendere un giorno di ferie o a cogliere l’occasione per fare una gita fuori porta, animati dalla speranza di un futuro migliore o dal continuo della tradizione di famiglia.

Le voci degli studenti che hanno partecipato alla prova d’ammissione…

…e quelle dei genitori (da Campus Life del 17/4/2013).

FC IC

 

(Aggiornato 16/4/2013 ore 12:25, secondo aggiornamento 17/4/2013 ore 9:12, terzo aggiornamento 18/4/2013 ore 12:04)

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