Longobardi e fotografia, le mostre dell’autunno di Pavia

Con oltre 300 opere esposte la mostra Longobardi. Un popolo che cambia la storia, al Castello Visconteo di Pavia fino al 3 dicembre 2017, si presenta come la più grande mai organizzata sugli “uomini dalle lunghe barbe”.

Il loro arrivo in Italia nel 568 infranse tutti i tentavi di riunire l’antico Impero d’Occidente, dando il via a quel periodo di frammentazione politica della Penisola che si protrarrà fino al Risorgimento. Ma, la storia di questo popolo è anche il racconto di grandi sfide economiche e sociali, di relazioni e mediazioni tra Mediterraneo e Nord Europa, di secoli di guerre e scontri, di alleanze strategiche e contaminazioni culturali tra differenti popolazioni, di grandi personalità. Un’epopea che ha visto Pavia diventare capitale del Regno Longobardo e il Sud Italia, con il Ducato di Benevento, memoria e retaggio sino a oltre metà del XI secolo del dominio pavese abbattuto da Carlo Magno nel 774.

La mostra, punto di arrivo di oltre 15 anni di ricerche storiche e indagini archeologiche, presenta i momenti cruciali della saga longobarda resa ancora più unica dagli approfondimenti multimediali che accompagnano il visitatore: ologrammi, video, ricostruzioni 3D e touchscreen.

Biglietto ridotto a 4 euro per studenti fino a 26 anni. Info: www.mostralongobardi.it

FOTOGRAFIA AL BROLETTO (1)

Venerdì 15 settembre, alle ore 19, inaugura nello Spazio per le Arti contemporanee del Broletto di Pavia la mostra Mente Captus – spazi e silenzi dell’ex manicomio di Voghera, un progetto ideato e realizzato dalla fotografa pavese Marcella Milani. Dopo aver presentato gli scatti delle sue “esplorazioni urbane” per riportare alla luce i luoghi abbandonati della città di Pavia, vecchie fabbriche ecc., questa volta al centro dell’esposizione c’è l’ex manicomio di Voghera: un edificio di 83mila metri quadrati risalente alla fine dell’800. 18 foto d’archivio, 60 immagini inedite in bianco e nero e 15 dipinti realizzati nel passato dai pazienti, porteranno il visitatore ad un’analisi di quei luoghi anche da una prospettiva psicologica.

 

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La mostra è aperta fino al 1° ottobre 2017, il giovedì e il venerdì dalle 18 alle 21, sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 18 alle 21. Ingresso libero.

FOTOGRAFIA AL BROLETTO (2)

Dal 14 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, lo storico palazzo del XII secolo nel cuore di Pavia, ospita una mostra che celebra Robert Doisneau, uno dei fotografi più importanti e celebrati dell’intero Novecento. La rassegna, dal titolo Pescatore d’immagini, presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l’universo creativo del fotografo francese. Dalle icone più riconoscibili della sua carriera come “Le Baiser de l’Hôtel de Ville” – il celebre bacio datato 1950 e pubblicato sulla rivista americana Life – ai soggetti a lui più cari, in un percorso che condurrà il visitatore in un’emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, nei bistrot e nelle gallerie d’arte.

Doisneaupv

Info e biglietti: https://doisneaupavia.com

 

[Aggiornato 18/9/2017 ore 10:06]