Laureato unipv vince l’hackathon paneuropeo sull’emergenza coronavirus

Un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale che semplifichi gli esami a distanza, in grado di analizzare le risposte degli studenti grazie agli algoritmi di Machine Learning, e di fornire così un feedback sulla preparazione dei candidati. È “aiLearning”, il progetto tutto italiano vincitore di una delle categorie del primo hackathon paneuropeo organizzato dalla Commissione Europea a fine aprile, #EUvsVirus (sito).

A guidare il team Stefano Marinoni, laureato alla magistrale in International Business & Entrepreneurship (MIBE) dell’Università di Pavia, startupper e business manager presso il gruppo Alten, in Francia. «L’idea nasce il 24 aprile durante un incontro virtuale tra amici – si legge nella presentazione – nel fine settimana successivo aiLearning ha preso forma: i data scientist hanno sviluppato l’algoritmo; i data engineer lo hanno integrato con il software Slack; i designer hanno definito la user experience e il brand; gli economisti hanno definito il modello di business e la strategia go-to-market; infine il reparto legale ha verificato tutti gli aspetti della privacy».

Tra le funzioni dell’assistente virtuale c’è anche il controllo sulla voce dei candidati all’esame per limitare possibili frodi. A #EUvsVirus il gruppo di aiLearning ha vinto un assegno da 3000 euro offerto dalla maltese Esplora Interactive Science Centre. Dal 22 al 25 maggio parteciperà al Matchathon promosso dal Consiglio Europeo per l’Innovazione.

 

[In alto: Stefano Marinoni durante il pitch]

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