Histelcon 2012. Tutti i segreti dell’energia elettrica

News  |   04/09/2012  |     452

Dal 5 al 7 settembre l’Università di Pavia ospita la III International HISTory of ELectrotechnology CONference HISTELCON 2012, un appuntamento biennale dedicato alle telecomunicazioni e all’energia che, dopo Parigi e Madrid, si riunisce a Pavia, nell’Università di Alessandro Volta, padre dell’elettricità.

All’inaugurazione, il 5 settembre alle ore 10 in aula volta, sarà presente anche il Presidente dell’autorità per l’Energia elettrica e il gas, Guido Bortoni.

Una quarantina gli scienziati e gli esperti provenienti da 15 paesi di tutto il mondo: dall’inventore dei cristalli liquidi, il giapponese Hirohisa Kawamoto agli esperti di auto elettriche, al gruppo di ricerca che sta riallestendo il primo calcolatore elettronico italiano, progettato da un’idea di Enrico Fermi. Verrà presentato anche il progetto che ha portato alla nascita della linea elettrica dei Giovi, che collega Genova e Milano.
HISTELCON 2012 metterà in luce, in particolare, le origini e gli sviluppi delle diverse articolazioni della tecnologia elettrica, dalle telecomunicazioni, all’energia ai computer, così essenziali nella vita di oggi.

Pavia è stata scelta come sede di HISTELCON 2012 perché qui ha insegnato a lungo Alessandro Volta, da molti ritenuto l’iniziatore della tecnologia elettrica grazie alla invenzione della pila, e perché in onore di Volta nel 1999, duecento anni dopo l’invenzione della pila, è stato progettato e poi realizzato il Museo della Tecnica Elettrica che, operando attraverso il Centro di Ricerca per la Storia della Tecnica Elettrica, ha la missione di conservare e far conoscere le testimonianze dello sviluppo della tecnologia elettrica.

Ospitando la Conferenza, il Museo si confermerà come un centro di riferimento internazionale per gli studiosi di storia della tecnologia elettrica.

“HISTELCON 2012 – spiega il direttore del Museo Antonio Savini – mira a costruire una visione globale delle origini e il primo sviluppo degli impianti elettrici, telecomunicazioni e tecnologie, tracciando anche sviluppi e prospettive. Il nostro Museo sintetizza efficacemente molte delle tappe fondamentali della storia dell’elettricità.

La Conferenza, presieduta dal prof. Antonio Savini, è promossa dall’Università di Pavia e da IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), la più grande associazione di ingegneri al mondo che conta oltre 400 mila iscritti.

Essa si avvale del contributo del Consiglio della Regione Lombardia, del sostegno del Comune di Pavia ed è patrocinata, tra gli altri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Provincia di Pavia.