Fraschini, al via “Il Teatro che ride”

nascosto-dove-ce-piu-luce_lowSabato 11 gennaio, alle ore 21, si apre la tradizionale rassegna del Fraschini “Il Teatro che ride” con Gioele Dix e il suo spettacolo “Nascosto dove c’è più luce” (a destra la locandina).

Prendendo spunto dal paradosso del rapporto fra l’attore e il suo stare in scena, ovvero “l’attore calca le scene in piena luce, celando la propria identità sotto i riflettori, senza dire nulla di sé”, Gioele Dix, istrionico e raffinato, si sveglia da un sonno agitato da una serie di allucinazioni e si ritrova, tra il sonno e la veglia (ma anche tra la terra e l’aldilà), a  dialogare con un fantomatico angelo custode, una strana figura che lo incalza con domande senza fornire risposte.

In questa cornice l’attore milanese costruisce la sua confessione, che altro non è se non una riflessione arguta sulla vita dell’artista alle prese con guai di tutti i giorni, gli amori, le delusioni, gli imprevisti. Una cronaca esilarante in bilico tra divertimento e sprazzi di amarezza, accompagnata da  suoni e immagini di una quotidianità  spesso disordinata e paradossale.

Si fa strada l’avventura di un attore, del suo mestiere con amici ed avversari,  il rapporto con il successo e il pubblico. Ai temi legati alla vita dell’artista si mescolano anche riflessioni profonde,  come il tema dell’aldilà e dell’essere immortali:  un diario di annotazioni e memorie che, alla fine, in verità, mettono ben  in luce le capacità affabulatorie, le  irresistibili  gag  e l’incanto poetico del protagonista.

Il costo dei biglietti va da 24 a 7 euro, acquisto on-line su www.teatrofraschini.it