Barriere architettoniche, 24 studenti riprogetteranno Palazzo San Felice

La sfida della prima Winter School in Accessibility, organizzata dall’Università di Pavia in collaborazione con ThyssenKrupp Encasa, è trovare soluzioni tecniche per migliorare l’accessibilità di un edificio storico dell’Ateneo da parte degli studenti con disabilità motorie e sensoriali.

I 24 universitari che frequenteranno la School saranno impegnati dal 4 al 7 dicembre in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, mentre fino a fine febbraio 2013 dovranno elaborare i progetti che rendano più accessibile e fruibile aule, uffici e spazi all’aperto di Palazzo San Felice (11.000 mq), sede del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, nel rispetto delle sue peculiarità storico-architettoniche.

Questi workshop rappresentano «uno stimolo ulteriore, oltre agli anni di studio, per entrare in contatto con il mondo del lavoro che ci aspetterà in un futuro» evidenzia Andrea Boerci, studente al quinto anno di Ingegneria «come primo intervento proporrei l’installazione di dispositivi non invasivi, ad esempio una semplice rampa, appoggiata temporaneamente ai gradini dall’inizio della mattina fino a fine giornata, che permetta il passaggio delle carrozzine».

Le criticità principali di Palazzo San Felice sono il dislivello di 4 gradini tra i due chiostri, la larghezza degli ingressi di alcune aule e la presenza di un solo ascensore. Inoltre verrà ripensata la segnaletica per migliorare l’orientamento.

Sono 240 gli studenti disabili iscritti all’Università di Pavia, il 15% in più rispetto allo scorso anno accademico. L’Ateneo, attraverso il Centro S.A.I.S.D., offre quotidianamente servizi di assistenza per l’integrazione in tutti gli aspetti della vita universitaria, consentendo la frequenza alle lezioni, ai laboratori, l’accesso alle biblioteche e a tutte le strutture.

AT

Potrebbero interessarti