Dai meccanismi di Leonardo alle due ruote

Mercoledì 12 giugno, a partire dalle ore 9.30 presso l’aula del ‘400, si terrà il convegno dal titolo “Meccanismi leonardiani e biomeccanica degli arti inferiori” curato da Carlo E. Rottenbacher (ingegnere e ricercatore dell’Università di Pavia) e Paola Salvi (leonardista e docente dell’Accademia di Brera).

Il corpo umano è infatti per Leonardo stesso un meccanismo dotato di leve che agiscono per l’azione del motore dei muscoli, tant’è che egli ha scritto in uno dei suoi fogli anatomici conservati al Windsor: «Fa’ che ‘libro delli elementi macchinali colla sua pratica vada innanzi alla dimostrazione del moto e forza dell’omo e delli altri animali, e mediante quelli tu potrai provare ogni tua proposizione».

Un particolare meccanismo azionato dai piedi, che oggi possiamo definire “a step” – un movimento dall’alto verso il basso, è stato descritto da Leonardo per far funzionare la “macchina per volare”, un’imbarcazione a pale verticali e uno strumento musicale (Codice Atlantico).

Lo stesso meccanismo è stato oggi utilizzato per realizzare una bicicletta che, ispirandosi ai meccanismi leonardiani, rende possibile un migliore sfruttamento della catena cinematica degli arti inferiori rispetto a una bicicletta tradizionale.

La Giornata affronterà quindi gli studi di Leonardo e le moderne rilevazioni quantitative dei meccanismi da lui descritti, per giungere alla presentazione del prototipo della Twist Bike Atlantic di Dobertec.

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