Azioni urbane per una Pavia alternativa (Ascolta)

Tre giorni per studiare e comprendere come le scelte edilizie influiscano sullo ‘stare insieme’, con l’obiettivo di sensibilizzare e fornire nuove idee per la fruizione degli spazi. Questo lo scopo dell’Instant Workshop sperimentale “Azioni urbane – Pavia 2013” (www.azioniurbane.it) che si è tenuto lo scorso weekend.

Il progetto ha visto gli studenti del Corso di Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Pavia coinvolgere la città e i suoi abitanti in esercitazioni, interviste ed incontri; il tutto in tre fasi operative ben distinte: analizzare gli usi urbani, progettare le possibili azioni e/o alternative e metterle in pratica.

«E’ un’iniziativa fortemente voluta per far prendere forma alle idee che circolano tra gli studenti» ha esordito il Sindaco Alessandro Cattaneo durante il primo incontro di venerdì 19 aprile «credo nei giovani e nel loro entusiasmo!».

Ogni città presenta interventi urbani che non hanno tenuto conto dell’eredità storica e anche Pavia ha le sue colpe, come l’aver cancellato le tracce delle mura medioevali per costruire il mercato ipogeo in Piazza Vittoria o l’aver effettuato scelte edilizie contrastanti l’estetica del circondario: ne sono esempi Piazza del Municipio e Piazza Leonardo da Vinci.

Le città ci raccontano il passato, ma siamo noi a scriverne il presente e il futuro. Bisogna dunque aprire gli occhi, costruire con criterio e restaurare con un minimo di conoscenza. E queste 72 ore di workshop possono solo essere il punto di partenza per una nuova futura urbanizzazione di qualità.

Ascolta l’intervista al Prof. Carlo Berizzi del Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura dell’Università di Pavia (da Campus Life del 24/4/2013)

IC

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