All’Università di Pavia il primo robot bambino “made in Italy”

E’ aperto agli studenti, ma anche a tutti gli appassionati, l’incontro dedicato alle nuove frontiere della robotica che Giorgio Metta, Vice direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, terrà lunedì 11 aprile, alle ore 16, al Dipartimento di Giurisprudenza (Aula VII) in occasione di una lezione congiunta dei corsi Unipv-Iuss “Diritto, scienza e nuove tecnologie” e “Diritto, Scienza e tecnologie emergenti”.

Al centro dell’incontro iCub, il robot umanoide progettato dall’IIT, nell’ambito del più ampio progetto europeo RobotCub, per supportare la ricerca nell’intelligenza artificiale. Alto 104 centimetri può gattonare, camminare, sedersi e manipolare oggetti. E soprattutto, come spiega lo stesso Metta «ha una caratteristica unica: è dotato di una pelle che permette di interagire e rendere più sicuri i suoi movimenti verso gli essere umani».

«Da 10 anni – conclude lo scienziato – l’Istituto Italiano di Tecnologia ha investito nello sviluppo di ricerca robotica. In particolare, il nostro obiettivo è sviluppare tecnologie a basso costo per costruire robot ad alte prestazioni, affidabili e convenienti».

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