Al via la nuova stagione del Teatro Fraschini. I registi incontrano gli studenti

News  |   11/10/2018  |     468

Nove spettacoli di prosa, cinque appuntamenti per la rassegna Altri percorsi, cinque d’opera, quattro di danza e sei concerti. Sono i numeri della nuova stagione del Teatro Fraschini di Pavia che porterà in Ateneo anche i registi e i protagonisti per una serie di incontri esclusivi con gli studenti universitari.

La prosa prende avvio con uno spettacolo speciale e visionario, “Macbettu” – vincitore del premio UBU come miglior spettacolo dell’anno – versione del Macbeth di Shakespeare recitato in sardo – con sovratitoli in italiano – (dal 19 al 21 ottobre). Segue “After Miss Julie” di Patrick Marber – ispirato alla Signorina Giulia di Strindberg – un gioco di seduzione con Gabriella Pession e Lino Guanciale (dal 23 al 25 novembre). Inizia quest’anno una stretta collaborazione tra Fraschini e Piccolo Teatro di Milano che presenterà la nuova produzione internazionale diretta dal Leone d’oro Declan Donnellan, uno dei più prestigiosi registi europei e massimo esperto del teatro shakespeariano (dal 4 al 6 dicembre).

A gennaio (11-13) andrà in scena uno dei testi più rappresentativi di Cechov, “Il gabbiano”. Segue “The Deep blue sea” (dal 25 al 27 gennaio), testo di Terence Rattigan che Luca Zingaretti porta in scena come regista, interprete Luisa Ranieri. Carlo Cecchi, carismatico protagonista della scena italiana, torna a Luigi Pirandello, interpretando “Enrico IV” (dall’8 al 10 febbraio); Umberto Orsini sarà “Il costruttore Solness” di Ibsen, tormentata storia d’amore (dall’8 al 10 marzo). Franco Branciaroli protagonista dell’affresco di Victor Hugo “I Miserabili” (dal 22 al 24 marzo). La compagnia Teatro delle Albe chiude la stagione (dal 29 al 31 marzo) con un omaggio a Giuseppe Verdi, un racconto corale sull’oggi in relazione ai dettami risorgimentali.

GLI “ALTRI PERCORSI”

La rassegna pone lo sguardo sulla drammaturgia contemporanea e sulle proposte ibride e senza confini. Alessandro Baricco in persona sarà il narratore d’eccezione del suo romanzo “Novecento” il 19 dicembre, Paolo Fresu, tra parole e musica, affronta la vita di “Chet Baker” (22 gennaio). Emma Dante, pluripremiata artista che si muove ormai tra prosa, opera e cinema, dirige il testo di Giambattista Basile “La scortecata” (17 febbraio). Davide Iodice porta sul palcoscenico “Urania d’agosto” (1 marzo). Ezio Mauro, giornalista e scrittore, affronta il drammatico caso di Aldo Moro con “Il condannato. Cronache di un sequestro” (11 aprile).

DANZA 

Si apre con Cristiana Morganti, un’artista che proviene dal mondo della coreografa Pina Bausch, che con “Jessica and me” (28 novembre) riflette su se stessa e sul rapporto con il proprio corpo.  Alessandra Ferri torna a calcare le scene con “Trio” (30 gennaio) insieme a Herman Cornejo, primo ballerino dell’American Ballet Theatre e il celebre musicista Bruce Levingston. Il Balletto de l’Opera National de Bordeaux si presenta con un programma in omaggio ai maestri del ‘900 (15 febbraio). Pixel sarà l’appuntamento annuale dedicato all’incontro tra virtuale e reale, tra poesia e bellezza illusoria, creata dalla Compagnia francese Kafig (16 marzo).

MUSICA

La musica prende avvio a Natale (22 dicembre), con una serata fuori abbonamento, una Orchestra Sinfonica composta da giovani musicisti, la European Spirit of Youth Orchestra diretta da Igor Coretti Kurel. Con loro lo scrittore Paolo Rumiz a ripercorrere la pace in musica, in occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale (ingresso libero). Appuntamento il 3 febbraio con la Marinski Orchestra, l’ensemble diretto da Valery Gergiev. Il giovane pianista canadese Jan Lisiecki (19 febbraio), già solista in prestigiose orchestre internazionali, il mandolinista israeliano Avi Avital (5 marzo), Beatrice Rana accompagnata da Amsterdam Sinfonietta (1 aprile), il vincitore del concorso Chopin di Varsavia Seong-Jin Cho (9 aprile).

GLI INCONTRI IN UNIVERSITÀ

Il regista di “Macbettu” Alessandro Serra incontrerà studenti e curiosi venerdì 19 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Bottigella di Palazzo San Tommaso (Piazza del Lino 2). Si tratta del primo appuntamento di un calendario di incontri, promossi dal Teatro Fraschini e dall’Università di Pavia. I moderatori saranno Fabrizio Fiaschini e Lia Guerra, rispettivamente docente di Storia del Teatro e di letteratura inglese. Ingresso libero.

 

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