Al Santa Caterina un ciclo sulla lotta alla mafia

News  |   10/10/2017  |     307

“Mafie tra memoria e presente” è il titolo e il filo conduttore degli incontri organizzati dal Collegio Universitario S. Caterina di Pavia e che accompagneranno il corso di “Storia delle mafie italiane” tenuto da Enzo Ciconte, uno dei massimi esperti in organizzazioni criminali.

Gli incontri, in programma nelle serate di ottobre e novembre (gratuiti e aperti a tutti), ospiteranno alcune delle figure più importanti nel contrasto ai fenomeni mafiosi di oggi e del passato. La prospettiva storica, accompagnata dalle testimonianze dirette dei protagonisti, sarà la premessa per una considerazione sull’evoluzione della criminalità organizzata e sull’analisi della situazione odierna.

Il ciclo prende il via giovedì 12 ottobre, alle ore 21, con il Procuratore aggiunto alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma Michele Prestipino. Il 26 ottobre verrà rievocato un momento di svolta nella sfida contro le mafie: la legge che istituì per la prima volta nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso e prevedeva la confisca dei beni ai mafiosi. Sarà ospite Virginio Rognoni, che da Ministro degli Interni fu uno dei  promotori del provvedimento che firmò con Pio La Torre, parlamentare del Partito Comunista ucciso dalla mafia nel 1982. A ricordarlo sarà presente il figlio Franco La Torre, storico e saggista. Parteciperà all’incontro anche Nando Dalla Chiesa, sociologo dell’Università degli Studi di Milano e figlio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, vittima di un agguato mafioso nel 1982.

“Le sfide attuali della procura nazionale antimafia” sarà il tema che affronterà giovedì 9 novembre Franco Roberti – Procuratore nazionale antimafia. Il 16 novembre, alle ore 21, l’incontro avrà come titolo “Alle origini delle stragi del ’92: il maxiprocesso di Palermo”. Il Collegio S. Caterina ospiterà per la prima volta Giuseppe Ayala, Leonardo Guarnotta e Giuseppe Di Lello, magistrati del pool che istruì lo storico processo di Palermo con Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ricorderanno l’istruttoria che segnò l’inizio della sfida dello Stato alla Mafia siciliana, ma che fu la tragica premessa alla rappresaglia concretizzatasi con la stagione di sangue di 25 anni fa.

Ultimo appuntamento martedì 28 novembre con Raffaele Cantone – Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

IL CORSO

Il corso universitario in “Storie delle mafie italiane” è accreditato dal Dipartimento di Giurisprudenza (3 CFU), dai Dipartimenti di Studi Umanistici (6 CFU), di Scienze Politiche e Sociali (6 CFU), di Scienze Economiche e Aziendali (6 CFU).

Agli studenti dell’Università di Pavia che hanno intenzione di seguire il corso è richiesta una pre-iscrizione da formalizzare sul sito www.collegiosantacaterina.it.

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