8 marzo all’Università di Pavia

Se oggi è normale incontrare donne in camice bianco negli ospedali o in cattedra all’Università, alla fine dell’Ottocento era invece molto raro per una donna poter accedere agli studi universitari e ancor di più a quelli a carattere scientifico. Anna Kuliscioff, Rina Monti, Clelia Landriani, Piera Locatelli sono quattro personalità che in modi e in tempi diversi hanno segnato tappe fondamentali verso una parità ancora oggi, forse, non totalmente raggiunta.

Nell’Aula Golgi di Palazzo Botta (Piazza Botta 10), a partire dalle 10:30, si terrà una conversazione sulle quattro signore “in cappellino”, scienziate ma anche donne e madri. Curiosità, ricerche, vita privata e professionale sono i temi della conferenza a cui seguirà una visita alle collezioni del Museo Golgi e del Museo di Storia Naturale (foto).

Undici professioniste formate all’Università di Pavia e che oggi occupano ruoli di vertice in vari campi, dalla ricerca all’industria, saranno invece protagoniste di un talk in programma dalle ore 18 al Museo della Tecnica Elettrica (Via Ferrata 6).

Nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria (Strada Nuova 65), alle 17:00, avrà luogo lo spettacolo teatrale dedicato a “Anna Cappelli”, la storia di una giovane donna durante il boom economico degli anni ’60.

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